mia cugina andando da Cagliari a Milano si è fatta il viaggio in aereo con lui proprio lui il mio adorato Luciano e non gli ha chiesto manco l'autografo per me ha detto che si vergognava!!!! se ci stavo io su quell'aereo altro che autografo gli facevo un'intervista!!!!
se qualcuno ha qualche parola carina per consolarmi mi lasci un commentino che io dai miei amici non riesco a ricavare niente mi dicono solo che sono matta (loro non hanno per niente la passione per lui)
portami oltre che lo sai fare dove sparisce qualsiasi confine fammi vedere che cosa vuol dire viaggiare col cuore sei sempre così il centro del mondo il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo sei sempre così il centro del mondo ti prendi il mio tempo ti prendi il mio spazio ti prendi il meglio
(la frase + bella a mio parere in questa canzone anche se è tutta magnifica mi mancava)
Potrei rimanere sveglio solo per sentirti respirare vederti sorridere mentre dormi Mentre sei lontana a sognante Potrei trascorrere la mia vita in questa dolce resa Potrei rimanere perso in questo momento per sempre Ogni attimo trascorso con te E' un attimo che serbo caro Non voglio chiudere gli occhi Non mi voglio addormentare Perche mi mancheresti, baby E non mi voglio perdere niente Perche persino quando ti sogno II sogno piu bello non basterebbe Mi mancheresti ancora, baby E non mi voglio perdere niente Steso vicino a te Mentre sento il battere del tuo cuore E mi chiedo cosa staff sognando Mi chiedo se è me che vedi Poi ti bacio gli occhi a ringrazio Dio che siamo insieme voglio stare con te In quest'attimo per sempre, per sempre Non voglio chiudere gli occhi Non mi voglio addormentare Perche mi mancheresti, baby E non mi voglio perdere niente Non mi voglio perdere neanche un sorriso Non mi voglio perdere neanche un bacio voglio stare con te Qui con te, cosi Ti voglio tenere stretta Sentire il tuo cuore vicino al mio E rimanere qui in questo momento Per sempre Non voglio chiudere gli occhi Non mi voglio addormentare, si Non mi voglio perdere niente
Ho perso le parole eppure ce le avevo qua un attimo fa, dovevo dire cose cose che sai, che ti dovevo che ti dovrei. Ho perso le parole può darsi che abbia perso solo le mie bugie, si son nascoste bene forse però, semplicemente non eran mie.
Credi credici un po' metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo credi credici un po' di più di più davvero.
Ho perso le parole e vorrei che ti bastasse solo quello che ho, io mi farò capire anche da te, se ascolti ben se ascolti un po'. Sei bella che fai male sei bella che si balla solo come vuoi tu non servono parole so che lo sai le mie parole non servon più.
Credi credici un po' sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo credi credici un po' di più di più davvero.
Ho perso le parole oppure sono loro che perdono me, io so che dovrei dire cose che sa, che ti dovevo, che ti dovrei. Ma ho perso le parole che bello se bastasse solo quello che ho, mi posso far capire anche da te, se ascolti bene se ascolti un po'. Credi credici un po' metti insieme un cuore e prova a sentire e dopo credi credici un po' di più di più davvero. Credi credici un po' sei su radiofreccia guardati in faccia e dopo credi credici un po' di più di più davvero.
Sei triste e dentro te non fai altro che piangere, non lo dai a vedere..fai finta che vada tutto bene..magari la gente penserà che tu una persona senza problemi, sempre allegra...e invece.. invece...La casa rimane vuota... e rimani sola nella tua solitudine..sola come non sei stata mai...sembra che ognuno di noi porti una maschera che rende il nostro viso sorridente ma questa maschera non nasconde il dolore che gli occhi mostrano!
in mente tanti pensieri, ma è cose se fossero imprigionati lì e nn volessero uscire.. come se non volessero farsi sentire da nessuno..a volte vedo tutto nero e altre vedo tutto a colori... a volte vorrei prendermela con il mondo intero e fare un urlo liberatorio... , a volte non basta piangere per sfogarsi... per sfogare rabbia, dolore ke hai dentro... credi ke ci siano tante cose ingiuste a questo mondo ma non puoi farci nulla...
Vent’anni buttati al vento… Vent’anni buttati al vento… Vuoi scrivere e scrivi pure bene, poi vuoi curare gli animali, smetti di scrivere, e provi a curare gli animali, un fallimento. Conclusione: non scrivi più e non curi più gli animali. Fallita! Guardo la vetrina che mi sta di fronte… Bei vestiti… Certo, per quella biondina perfetta che è appena passata forse… Già, a lui piacciono le bionde, sta con me per inerzia, io non valgo niente… Chissà perchè sta con me… Ma tanto non dura… Ora se ne accorge che sono stupida, tremendamente stupida… Non riesco neanche a dare questi esami, e se li dò perdo le amiche… Amiche, che bella parola, ma quanto è falsa… Amiche come quella bastarda… Mi freghi il ragazzo… Ti perdono… Mi menti… Ti perdono… Sei falsa… Ti perdono… E dopo tutto ciò che fai? Mi abbandoni perchè il tuo dolce lui non mi vuole vedere? Ma vai al diavolo… Eppure brutta stronza ti voglio ancora bene… Sono passati quattro anni ma non ti ho scordato e ogni tanto ci spero… Tanto lui non me lo freghi… Torneremo ad essere amiche come allora… Amicizia… Una sciocca illusione… Io non ho bisogno degli altri, sto bene da sola, ma lui… Sì lui… Non voglio perderlo, ma tanto lo perdo e lo so… Se ne accorgerà… Se ne accorgerà… Piango, ma che piango a fare! Devo agire… Ora entro e mi compro quel costume mozzafiato… Gli piacerà… Lo sedurrà… Seh, io che lo seduco… Vabbè dai, ci provo… Entro, lo compro, sembra bello, affascinante e terribilmente sexy. Vado a casa, lo provo… Però niente male queste forme anche se rotondeggianti… Sì sì, lo sedurrò e non potrà lasciarmi… Ma no che senso ha…. Che lo seduco a fare, ormai lo sa che con me non si conclude niente… Io voglio amore!!! E lui dice che mi ama… Ma si si, dice che mi ama… E allora che lo seduco a fare! Se mi ama non mi lascia… E poi come lo seduco con questo fisico… Non sono rotondetta! Io sono obesa! Che schifo guarda qua che schifo… Mah… Tanto mi ama… A che serve sedurlo… A che serve provare a sedurlo… Ma no no, non ci vado al mare… Poi gli farei schifo in costume e anche se mi ama mi lascerebbe…. Mi ama… Si, mi ama… Più lo ripeto più mi sembra bello… Ma chi ama? Me o l’immagine che ha di me? Tanto se ne accorgerà che la ragazza che ama non esiste… Esiste solo una stupida fallita…. Mi rivesto ed esco, fra un’ora al cimitero… Che posto romantico, proprio dove ci siamo conosciuti… Come vorrei dirgli che io dentro sono già morta e che fra la mia anima e quel posto c’è poca differenza… Ma com’è bello, ma quant’è dolce, lo vedo e piango… Sì mi ama… Me lo dice, lui mi ama, sì mi ama… Sto bene… Lui mi abbraccia, lui mi stringe, lui mi bacia… “Sei bellissima”… Sì sono bellissima… Per lui sono bellissima… “Dai andiamo al mare”… “Va bene andiamo al mare”… “Che facciamo andiamo domani?”… “Vada per domani”… Sorrido… Sono felice… Piango… Sono felice… Mi stringe… Mi bacia… Mi abbraccia… Sono felice… Mi desidera e me lo dice… Ti amo e ti aspetterò finchè non sarai pronta… E mi ama… E lo sento… E vorrei dirgli che quella che ama non sono io… E vorrei dirgli che non vorrei mai scoprisse che non sono altro che una stupida obesa fallita… Ma sono felice… Perchè mi stringe… Perchè mi ama… E me lo dice… “Ciao amore” e torno a casa… Sulla strada torna l’amarezza… Di fronte allo specchio mi spoglio… Ecco ora gli ho detto che vado al mare… Sono felice… Finalmente sono certa che gli piaccio… Mi spoglio… Tolgo i pantaloni… Cavolo come sono grassa… E lui non lo vede, non lo vede sotto i pantaloni… No non posso… Non posso andare al mare… Mi lascerà lo so… Mi lascerà… Studio, ora studio… Almeno brutta ma intelligente… Lui primo della classe, io asina… Ma che studio! Che studio! Non so che studiare… Non so che fare da grande… Alla fine dell’anno che studio? Che università farò… Lui è così ambizioso, il suo futuro lo conosce già e io invece no… Io non so nulla… E tanto lo scoprirà che sono una stupida grassa fallita… Messaggio: “ti amo amore non scordarlo mai…” Mi ama, sì mi ama… Ma non lo sa… Si mi ama ma non lo sa che non ama me… Che chi ama non c’è… Lo chiamo: “Domani niente mare”… “Ma perché, perchè?” “Perchè non voglio che tu mi veda… sono brutta”… “Sei bellissima”… “Sono brutta”… “Sei bellissima”… “Sono brutta”… “Sei bellissima”… “Niente mare ho detto!”… “Vabbè niente mare ma sei bellissima lo stesso e se anche non lo fossi ti amerei comunque”… Mi ama mi ama… Mi ama mi ama… Sì mi ama… Sì mi ama… Anche per domani posso stare tranquilla… Non scoprirà nulla… Potrò di nuovo mettere quei larghi pantaloni mascheragrasso e mi amerà ancora… Sono una fallita e lui non ci crede… Un giorno diventerai qualcuno… Me lo ripete… Sì un giorno… Quando morirò sarò qualcuno… Una suicida…. Ma lui mi ama… Mi ama… E ora solo questo conta… E lui mi ama e mi ama… E mi porterà via, me l’ha promesso… Lui mi regalerà gioia e serenità… Perchè mi ama… Mi ama… E mi sposerà… E io mi chiedo: per quanto ancora crederà che esiste veramente la ragazza di cui è innamorato?… E come reagirà quando vedrà che sono una grassa e brutta fallita? Mi chiama: “Ti amo piccola mia, un giorno sarai qualcuno per il mondo, ma quel che non sai è che per me lo sei già…” Butta giù… Piango… Lo amo…. Sì lo amo… Sì lo amo… Mi addormento… Domani è un altro giorno, e quando troverò coraggio gli mostrerò la fallita grassa che sono e chissà… Magari mi amerà comunque… Ma io lo amo… Sì lo amo… E lui mi ama… Sì mi ama…
io non so se è proprio amore: faccio ancora confusione so che sei la più brava a non andarsene via forse ti ricordi ero roba tua non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso e ci siamo mischiati la pelle le anime le ossa ed appena finito ognuno ha ripreso le sue tu che dentro sei perfetta mentre io mi vado stretto tu che sei così brava a rimanere mania forse ti ricordi sono roba tua non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso non va più via l'odore del sesso che hai addosso si attacca qui all'amore che posso che io posso non va più via davvero non va più via nemmeno se... non va più via
P.S. questo visto non mi piace si spupazzano tutti Luciano però è proprio bello sia lui che Fede!
C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello dei mondo o, quantomeno, dell'intera vallata. Tutti quanti erano sbalorditi per questo, e glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio che, emergendo dalla folla disse: "Beh, a onor del vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio!" Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene. Così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi,dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, e si domandavano come egli potesse affermare che il suo cuore fosse non solo bello, ma il più bello! Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!" disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, Mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime". "Vero", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ogni ferita che tu vedi rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato. Spesso ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mal esattamente uguale a quel che ricevi così ho qualche bitorzolo, a cui sono molto affezionato, però: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte, invece, ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare, tu lo sai, è rischioso, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone... e chissà? Forse un giorno ritorneranno e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la vera bellezza?". Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, corse incontro al vecchio, e glielo offrì con le mani che gli tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Il giovane guardò il suo cuore, che non era più il cuore più bello del mondo, eppure lo trovava meraviglioso come mai: perché l'amore dei vecchio ora scorreva dentro di lui!
Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male e le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro per potersi consolare godendo sui clacson. Fra i fantasmi di Elvis ci son nuvole in certe camere e meno ombrelli di quel che pensi. Lo sapete cos'ha in testa il mago Walter quando il trucco gli riesce non pensa più a niente? E i ragazzi son in giro certo alcuni sono in sala giochi e l'odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi. E le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po' di sole ed in bocca una canzone.
Dove passerà la banda, col suo suono fuori moda col suo suono un giorno un po' pesante un giorno invece troppo leggero? mentre Key si sbatte perché le urla la vena pensi che sei fortunato: ti è mancato proprio solo un pelo e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro e ti senti il diritto di sentirti leggero c'è qualcuno che urla per un addio al celibato per una botta di vita con una troia affittata. E le senti le vene piene di ciò che sei e ti attacchi alla vita che hai.
Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno senza destinazione. Leggero, nel vestito migliore, sulla testa un po' di sole ed in bocca una canzone.
La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei... > > Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'. > > 'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità. > > 'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. > > Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare'. > > Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. > > '1,2,3. - la Follia cominciò a contare. > > La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. > > La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. > > La Gioia corse in mezzo al giardino. > > La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. > > L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. > > La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. > > La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. > > 'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.' > > La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. > > Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. > > E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. > > Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: > > 'Dov'è l'Amore?'. > > Nessuno l'aveva visto. > > La Follia cominciò a cercarlo. > > Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. > > Ma non trovò l'Amore. > > Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido. > > Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. > > La Follia non sapeva che cosa fare. > > Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. > > L'Amore accettò le scuse. Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.